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domenica 28 agosto 2011

29/08/2011


E Lunedì un altra visita e un altro controllo........sono stufa di tutto questo, ho solo voglia di ritornare quello che ero prima.

La mamma e la mogliie che smontava e rimontava il mondo...non il fantasma che sono adesso,che appena si muove,sembra si porti addosso un peso mastodontico. Ma che cavolo che cosa mi hanno tolto oltre il tumore......anche la voglia di vivere e di fare??????? O è solo un mio modo di nascondere la testa difronte alle picoole avversità la vita ti mette davanti?????

Sono stanca, ho solo voglia di mollare tutto ....mi sento lontana da tutti e da tutto, come una nave alla deriva in balia degli eventi,senza ancora e porto a cui aggrapparsi.

martedì 22 marzo 2011

Cosa mi manca


Cosa mi manca per ritornare quella di prima?
Sento dentro di me delle mancanze, delle lacune. E come mi mancasse quell'ingranaggio speciale ed unico che fa funzionare tutto e mette in armonia la mia vita. E ne soffro, e come mi sentissi fallita in tutti i lati, incapace di reagire e ripartire.Ma e inutile tutto questo scrivere se poi alla fine non mi porta a niente, solo affondare ancora di più il coltello dentro e bloccare irrimediabilmente ogni possibilità di recupero.
Infondo la sensazione è come di solitudine tra la gente, e non c'è niente di più brutto, di questo senso di invisibilita che ti avvolge. Anche se a volte siamo noi stessi che lo mettiamo per nascondere agli occhi degli altri il NOI più profondo e recondito.

giovedì 24 febbraio 2011

DELUSIONE


Mi hanno chiamato sono entrata nel progetto DIANA 5.

Non sono nel gruppo delle attive e al momento un po' di delusione

c'è stata, ma forse è meglio così o almeno e quello che voglio pensare.

Mai e poi mai farsi delle false speranze. Si è vero ci sono rimasta male,

ma infondo chi meglio di un computer che fa la randomizzazione sa cosa è meglio!!!!!

martedì 23 novembre 2010

SE DOVESSI

Se dovessi raccontare la mia storia nella malattia,prima non so se ne sarei capace e poi potrei essere noiosa e sconclusionata. Ma chissà forse un domani vicino o lontano ci proverò.Sono tutte sensazioni e azioni che uno mai e poi mai potrà dimenticare, forse la cosa più difficile e elaborarle e superarle,anche se la vita va avanti lo stesso. Quello che vorrei non è solo scrivere la diagnosi,la cura ecc ecc...... ma tutte quelle sensazioni belle e brutte che ho provato. Si nonostante il CANCRO faccia ancora tanta paura,non sempre è tutto brutto e nero come se lo immagina. Dentro di noi troviamo una forza che neanche si sapeva di avere e non viene fuori nelle grandi cose,ma nelle piccole giorno per giorno. Infondo e come il giorno del tuo compleanno,si diventi vecchia di un anno,ma alla fine non cambia assoluta mente niente.
E così è il cancro se tu non vuoi non ti cambia......tutto sta nel volerlo o meno!!!!

sabato 20 novembre 2010

Un altro Natale!!!!!


Si sta avvicinando ancora il Natale, e come l'anno scorso senza mia mamma.
Mi è sempre piaciuta questa festività, con i suoi preparativi,le luci la felicità dei bimbi....!!!!
Ma ancora quest'anno ho ancora una strana in sofferenza a tutto questo,nonostante sia sempre attirata dagli addobbi e tutto il resto. Si li faccio mi piacciono,ma e come li sentissi vuoti senza più gioia e allegria.
Ma e possibile che la morte di una persona possa cambiarti così profondamente? Possa toglierti,quella gioia nelle piccole cose?
Mamma con questo non è che non ti voglia più pensare e amare,ma potrei riavere,quel pezzetto della mia vita che mi manca......la felicità!!!!
Non voglio più essere così,voglio ritornare a ridere,ma non con la bocca ecc ecc...,ma con il CUORE,ritrovare la serenità dentro di me perduta!!!!!

mercoledì 15 settembre 2010

IL TEMPO PASSA


Il tempo passa ed è Più di un anno che la mamma non c'è Più.Quanto mi manca,le telefonate,le litigate,le lunghe chiaccherate e le argentine risate.
E come se con lei fosse andata via anche una parte di me, come non avessi piu forza e volonta. A volte mi sembra di avere tutto il peso del mondo sulle spalle e di sentirmi soffocare da esso.
Ma dentro di me so che devo andare avanti,non farmi trascinare da queste brutte sensazioni,anche se in certi momenti sembra quasi impossibile.
Mamma mi manchi da impazzire,mi manca la tua carica vitale,la tua energia.
Un abbraccio al mio ANGELO preferito ciao......!!!!!!!

giovedì 29 ottobre 2009

29 Giugno 2009


Oggi son quattro mesi della morte di mia mamma e non trovo parole migliori per portarmela sempre dentro il cuore.

La morte non è niente. Sono solamente passato dall'altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l'uno per l'altro lo siamo ancora.
Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato. Non cambiare tono di voce, non assumere un'aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme.
Prega, sorridi, pensami!
Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d'ombra o di tristezza.
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c'è una continuità che non si spezza. Perchè dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perchè sono fuori dalla tua vista? Non sono lontano, sono dall'altra parte, proprio dietro l'angolo.
Rassicurati, va tutto bene. ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata. Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace.

Sant'Agostino

mercoledì 28 ottobre 2009

La sfiga esiste.........


Dopo quello é successo oggi, ci credo!!!La sfiga ci perseguita imperterrita.
Sono anni che non ci sia qualcosa, o di brutto o assurdo,piovuto sulla testa!!!
E vero che bisogna essere positivi nella vita.Ma qui si rasenta la follia.
Penso che neanche allo sfigato per eccellenza possa capitare tutto quello è capitato a noi in un concentrato di tempo....

MAMMA


E tanto tempo che non scrivo Più' qui.
Di cose ne sono successe e tante,la Più' triste e dolorosa é stata la morte di mia mamma.Un dolore che ancora adesso a distanza di mesi non riesco a mitigare.
Mi manca,mi manca da impazzire,mi mancano le telefonate,le litigate,i fine settimana dalla nonna dei miei figli.
Quante volte,la sera mi sono ritrovata a piangere pensando a lei.Perché lei: lei che era ancora giovane e aveva una gran voglia di vivere,di lottare e di vedere crescere i suoi nipoti.Dopo la diagnosi del mio tumore,nella mia mente si erano fatti strada i pensieri Più neri.Ma infondo mi dicevo:ci sarà sempre la nonna.Me la vedevo crescere i miei figli,se io non ci fossi stata.Lei che era molto Più combattiva di me,lei che era una forza della natura.
Mamma mi manchi da impazzire,non riesco a togliermi dal cuore questo dolore,quante volte ho il desiderio di sentirti vicino,di risentire la tua voce.
Ti voglio bene mamma.

martedì 12 maggio 2009

Quasi ci siamo!!!!!!!!!


Il traguardo e lì vicino,ma ancora tanto lontano.Più ci si avvicina,più sembra mettersi davanti mille ostacoli,fatti di piccole grandi cose.
Dopo tanti anni trascorsi tra queste mura,adesso le lascio,con tutti i miei ricordi,le mie gioie i miei pianti.Le risate dei bambini.
E vero,anche se questo cambiamento sarà in meglio,é sempre triste lasciarsi dietro tutti questi ricordi,siano essi belli o brutti.
Ma infondo nella vita tutti,chi in un modo chi in un altro,abbiamo affrontato dei cambiamenti.Fin da quando siamo piccoli,dall'asilo alla scuola,dalle amicizie,insomma la nostra vita é costellata di grandi o piccoli cambiamenti nel suo percorso.
Ma quello che più mi spaventa,e che in tutto questo(parlo del lavoro materiale) mio marito mi dice:"CO devi organizzare tu tutto il trasloco......comincia a preparare il tutto".Devo dire che di tutta questa fiducia,ne farei volentieri a meno.A me già basta quello che ho,casa da seguire,nonnetto,sempre da seguire,figli con impegni vari da seguire.Insomma mi sembra di averne già abbastanza.......Fermate il mondo voglio scendere.

venerdì 8 maggio 2009

Le priorità...........


Ho trovato questo racconto é mi é piaciuto molto,mi ha fatto riflettere quante volte ci danniamo per cose insignificanti e quanto non apprezziamo la vita.Lo trascrivo qui,sperando di non offendere nessuno.

PRIORITÀ’ della vita.
Un professore di filosofia stava di fronte ai suoi studenti con alcuni oggetti davanti a lui.
Quando la lezione cominciò, senza dire una parola prese un grosso barattolo di maionese vuoto e iniziò a riempirlo con delle palle da golf. Poi chiese agli studenti se il barattolo fosse pieno. Gli studenti risposero di sì.
Il professore allora tirò fuori una scatola con dei sassolini e li versò nel barattolo. Agitò un po’ il barattolo, e i sassolini rotolarono negli spazi fra le palline da golf. Allora chiese ancora agli studenti se il barattolo fosse pieno. Loro risposero di sì.
Il professore quindi raccolse una scatola con della sabbia e la versò nel barattolo. Naturalmente, la sabbia riempì tutti gli spazi rimasti. Il professore chiese ancora una volta se il barattolo fosse pieno, e gli studenti risposero con un unanime “sì”.
Il professore allora tirò fuori due tazze di caffè da sotto il tavolo e ne versò il contenuto nel barattolo, riempiendo anche gli spazi fra la sabbia. Gli studenti si misero a ridere.
“Adesso,” disse il professore quando le risate si calmarono, “voglio che vi rendiate conto che questo barattolo rappresenta la vostra vita. Le palle da golf sono le cose importanti — la vostra famiglia, i figli, la salute e le vostre passioni — anche quando tutto il resto è perduto e solo queste rimangono, la vostra vita è ancora piena.
I sassolini sono le altre cose che contano come il vostro lavoro, la vostra casa e l’auto.
La sabbia rappresenta tutto il resto — le piccole cose. Se mettete prima la sabbia nel barattolo,” continuò, “non ci sarà spazio per i sassolini o le palle da golf. Lo stesso vale per la vostra vita. Se spendete tutte le vostre energie sulle piccole cose non avrete spazio per le cose che sono importanti per voi.
Fate attenzione alle cose che sono fondamentali per la vostra felicità. Giocate con i vostri bambini. Prendetevi il tempo per fare un checkup medico. Portate fuori a cena il vostro partner. Fate un’altra partita a golf. Ci sarà sempre tempo per pulire la casa e svuotare la pattumiera. Prendetevi cura delle palle da golf prima — le cose che realmente hanno importanza. Impostate le vostre priorità. Il resto è solo sabbia.”
Una studentessa alzò la mano e chiese cosa significasse il caffè. Il professore sorrise. “Sono contento che tu l’abbia chiesto. Serve solo a dimostrare che non importa quanto la vita possa sembrare piena, c’è sempre spazio per una tazza di caffè con un amico.

mercoledì 6 maggio 2009

Alzheimer o domenza senile


E' un punto dolente,molto dolente per me.Purtroppo io con questo calvario ci devo convivere giornalmente.
Per quanto riguarda il sapere in medicina,non so molto.Però so e vivo il problema avendo in casa un malato,e devo dire che fa veramente male,vedere questa persona,prima attiva,adesso solo l'ombra di sé stessa incapace di ascoltarti e rinchiuso nel suo mondo.Senza neppure riconoscerti.Senza riconoscere neppure i nipoti o il figlio.A volte guardandolo fa rabbia,si rabbia,ma non con lui.Con i Piani Alti......come si può dopo che uno ha lavorato per una vita intera essere dipendente per tutto dagli altri,non essere più in grado neppure di parlare.
Non voglio sembrare, quella che si lamenta di questa situazione,ma sono due anni,che non ho avuto un attimo di tregua.Prima il tumore,l'intervento,la chemioterapia e la radioterapia,e ancor prima di finire il tutto il suocero in casa.In tutto questo io non ho ancora veramente elaborato tutto quello mi é capitato.E' successo e basta e infondo non so se sia un bene o un male.Solo il tempo potrà dirmelo.

Sono ritornata.........


Dopo un periodo di pausa,eccomi di nuovo qui a riprendere in mano il blog.E stato un periodo in cui avevo perso ogni interesse,quello stimolo a fere cose che a me davano soddisfazioni.Ma adesso,anche se a fatica,voglio riprendermi questo piccolo angolo di vita.......magari non porterà a niente o magari potrò essere più me stessa anche con la famiglia.Ritrovare la mia serenità,anche se devo dire il vero non sarà tanto facile ma sono costante e caparbia e ho tanta tanta pazienza.