Le persone in generale, sono in grado di toglierti la dignità, quando ti fanno pesare la pochezza di loro,per ciò che ti danno facendotela pesare come fosse il meglio di loro.
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giovedì 4 giugno 2015
martedì 2 giugno 2015
UN INIZIO
Alla fine che cosa volevi? Che non esistesse la felicità, che tutto quello che fosse il completamento di una persona venisse annullato. Il tuo è stato ed è tuttora un odio sviscerale profondo e distruttivo.
Non ho mai voluto crederci,ti amavo,ti rispettavo, ho sempre cercato di darti delle scusanti, di nascondere la testa sotto la sabbia. Nonostante fosse tutto alla luce del sole chiaro ed evidente.
Non so ancora se Perdonarti, Odiarti o Ignorarti. La cosa più importante e l'averlo capito anche se non ancora accettato.
Ma e pur sempre un inizio.
Non ho mai voluto crederci,ti amavo,ti rispettavo, ho sempre cercato di darti delle scusanti, di nascondere la testa sotto la sabbia. Nonostante fosse tutto alla luce del sole chiaro ed evidente.
Non so ancora se Perdonarti, Odiarti o Ignorarti. La cosa più importante e l'averlo capito anche se non ancora accettato.
Ma e pur sempre un inizio.
domenica 24 maggio 2015
IL FARO
Non sono una persona delusa dalla vita, come possono pensare alcune persone, per quello che scrivo. Sono solo Stanca.
La delusione e la morte stessa, e il non credere in se stessi e negli altri.
E annullare la propria vita, seguire mille voci senza sentirne nemmeno una.
E andare verso il buio con un cerino acceso in una mano e una candela spenta nell'altra e la paura del buio e sentire dentro una voce che dice: Non ce la farai. Così non potrai mai vedere tutto quello che c'è intorno e tutto quello di cui sei capace.
Allora non sono delusa, sono stanca, mi sto guardando intorno e il mio cerino ha acceso la candela che sta diventando un faro che mi indicherà la strada.
La delusione e la tomba dell'AMORE. Non amore come noi lo conosciamo ma qualcosa che a pochi, molto pochi e concesso conoscere, e certamente questa non sono io.
La delusione e la morte stessa, e il non credere in se stessi e negli altri.
E annullare la propria vita, seguire mille voci senza sentirne nemmeno una.
E andare verso il buio con un cerino acceso in una mano e una candela spenta nell'altra e la paura del buio e sentire dentro una voce che dice: Non ce la farai. Così non potrai mai vedere tutto quello che c'è intorno e tutto quello di cui sei capace.
Allora non sono delusa, sono stanca, mi sto guardando intorno e il mio cerino ha acceso la candela che sta diventando un faro che mi indicherà la strada.
La delusione e la tomba dell'AMORE. Non amore come noi lo conosciamo ma qualcosa che a pochi, molto pochi e concesso conoscere, e certamente questa non sono io.
venerdì 22 maggio 2015
L' EQUIVOCO.....TANTO PER RIDERE UN PO
L'equivoco. Una famiglia inglese, in gita di piacere, visita una graziosa casetta di proprietà di un pastore protestante, che sembra particolarmente indicata per le prossime vacanze estive. Ritornati a casa ricordano però di non aver visto i servizi, e indirizzano al pastore la seguente lettera: "Egregio Sig. Pastore, siamo la famiglia che alcuni giorni addietro ha contrattato l'affitto della casetta in campagna, ma non avendo visto il W.C. voglia cortesemente illuminarci in proposito. Grazie e distinti saluti. "Ricevuta la lettera, il pastore equivocò sull'abbreviazione W.C. e credendo che lo stagionale inquilino si riferisse alla Cappella Anglicana chiamata Welles Chapel, come pervaso da fervore religioso, così rispose: "Gentile Signore, ho molto apprezzato la sua richiesta, ed ho il piacere d'informarla che il luogo che le interessa si trova a circa 12 Km. dalla casa, il che è molto scomodo soprattutto per chi è abituato ad andarci con frequenza. Chi ha l'abitudine di trattenersi molto per la funzione, è bene che si porti da mangiare, così potrà restare sul luogo tutto il giorno. Il posto si può raggiungere a piedi, in bicicletta ed in macchina; è preferibile andarci per tempo per non rimanere fuori e disturbare gli altri. Nel locale c'è posto per 30 persone a sedere e 100 in piedi. I bambini siedono accanto agli adulti, e tutti cantano in coro. All'entrata ad ognuno viene consegnato un foglio, e chi arriva in ritardo può servirsi del foglio del vicino. I fogli devono essere utilizzati anche le volte successive per almeno un mese. Vi sono amplificatori per i suoni affinché si possano udire anche dall'esterno. Vi sono inoltre fotografi specializzati che scattano fotografie nelle pose più disparate in modo che tutti possano vedere queste persone in atto tanto umano. Tutto quanto si raccoglie viene poi dato ai poveri. Distinti saluti, il vostro amico Pastore.
IL VELO II
Continuando a parlare della morte, c'è una frase che si sente spesso quando viene a mancare una persona: Sono sempre i migliori ad andarsene. Se fosse veramente così, allora noi che siamo ancora qui, non ce lo meritiamo ma è un castigo per la nostra cattiveria o malafede.
Oppure e una frase come tutte le altre, per darti una risposta o una consolazione
a un dolore a volte troppo forte e penetrante.
E se si vuole analizzare ancor di più in fondo, si arriva alla conclusione che nel mondo vanno avanti solo i più furbi gli imbroglioni e i bugiardi.
E chi dice di non esserlo e vive bene senza problemi e già nella falsità.
Infondo e vero, più sei onesto e metti il tuo stile di vita, sul non fare agli altri ciò non vorresti fosse fatto a te........Più te la prendi letteralmente in quel posto senza sconti.
Insomma e proprio vero più sei ingenuo buono e caritatevole e più subisci. Più invece sei individualista egoista e furbo, più vivi bene, anche a volte schiacciando i deboli e gli indifesi.
Perciò quando qualcuno muore e si dice, se ne vanno sempre i migliori, non è assoluta mente vero. Se ne va soltanto chi deve andare, perché e arrivato il suo momento e basta. Perché il suo viaggio e giunto al termine, perché quello che lui/lei nel suo passaggio in questa vita a fatto e stato compiuto, sia nel bene che nel male.
Tutto in questo transito serve sia esso negativo che positivo, tutto si compensa e si armonizza annullando o aumentando tutto quello che avviene.
Sta a noi capirne tutte le sfaccettature.
Oppure e una frase come tutte le altre, per darti una risposta o una consolazione
a un dolore a volte troppo forte e penetrante.
E se si vuole analizzare ancor di più in fondo, si arriva alla conclusione che nel mondo vanno avanti solo i più furbi gli imbroglioni e i bugiardi.
E chi dice di non esserlo e vive bene senza problemi e già nella falsità.
Infondo e vero, più sei onesto e metti il tuo stile di vita, sul non fare agli altri ciò non vorresti fosse fatto a te........Più te la prendi letteralmente in quel posto senza sconti.
Insomma e proprio vero più sei ingenuo buono e caritatevole e più subisci. Più invece sei individualista egoista e furbo, più vivi bene, anche a volte schiacciando i deboli e gli indifesi.
Perciò quando qualcuno muore e si dice, se ne vanno sempre i migliori, non è assoluta mente vero. Se ne va soltanto chi deve andare, perché e arrivato il suo momento e basta. Perché il suo viaggio e giunto al termine, perché quello che lui/lei nel suo passaggio in questa vita a fatto e stato compiuto, sia nel bene che nel male.
Tutto in questo transito serve sia esso negativo che positivo, tutto si compensa e si armonizza annullando o aumentando tutto quello che avviene.
Sta a noi capirne tutte le sfaccettature.
venerdì 15 maggio 2015
15/05/2015
Quante volte, le parole, anche se dette nel modo giusto o al momento giusto, non sempre vengono capite.
Anche se il loro intento e quello di dire solo la verità e dare giustizia. Ma quando arrivano dritte al cuore non sempre lo trovano pronto ad accoglierle e a comprenderle. Ma spesso c'è un muro di gomma dove rimbalzano,rimbalzano e rimbalzano fino al punto di dar fastidio, da trovare la propria ragione, anche nel torto. Pur di far star zitta la verità.
E quando questo lo percepisci, non esiste rabbia odio o rancore, ma solo il nulla, il vuoto , l'annichilimento.
E troppo facile ascoltare chi urla, ma e ancor più facile ignorare chi bisbiglia o sta in silenzio. Anche se il silenzio e il più rumoroso dei nostri pensieri.
Anche se il loro intento e quello di dire solo la verità e dare giustizia. Ma quando arrivano dritte al cuore non sempre lo trovano pronto ad accoglierle e a comprenderle. Ma spesso c'è un muro di gomma dove rimbalzano,rimbalzano e rimbalzano fino al punto di dar fastidio, da trovare la propria ragione, anche nel torto. Pur di far star zitta la verità.
E quando questo lo percepisci, non esiste rabbia odio o rancore, ma solo il nulla, il vuoto , l'annichilimento.
E troppo facile ascoltare chi urla, ma e ancor più facile ignorare chi bisbiglia o sta in silenzio. Anche se il silenzio e il più rumoroso dei nostri pensieri.
mercoledì 13 maggio 2015
REALTA' MA QUALE??????
Se ci sono persone che si sentono offese o prese di mira, per frasi dette in situazioni da loro causate. Non hanno il fuoco dell'amore, ma dell'odio e del risentimento.
Se pensano sempre, da qualsiasi parte guardi, di essere assolutamente dalla parte della ragione, sono più vuoti di un buco nero. E qualsiasi cosa toccano distruggono.
La verità dicono faccia gli uomini liberi, ma da molto fastidio e molti l'allontanano innalzando un elevata protezione di specchi deformi che danno verità deformate riflettenti contorte pensando di difendersi e proteggersi dalla verità.
Se pensano sempre, da qualsiasi parte guardi, di essere assolutamente dalla parte della ragione, sono più vuoti di un buco nero. E qualsiasi cosa toccano distruggono.
La verità dicono faccia gli uomini liberi, ma da molto fastidio e molti l'allontanano innalzando un elevata protezione di specchi deformi che danno verità deformate riflettenti contorte pensando di difendersi e proteggersi dalla verità.
martedì 12 maggio 2015
IL VELO
Ho un ricordo che mai cancellerò dalla mia vita, l'attimo in cui mia madre se ne andò.
Non so se ha sofferto,se ha lottato, se si e lasciata andare ma di una cosa sono quasi certa, a capito.
Quello che è parso ai miei occhi non è stato, ne bello, ne liberatorio ne sereno. E ho potuto percepire, che se prima era incosciente, nel momento del passaggio, lei c'era con tutta se stessa, consapevole di ciò che stava accadendo, fosse essa stata pronta o no. Ma consapevole fino alla fine.
In quel momento ho capito che la morte non è una cosa facile. Che il passaggio di questo sottile velo che ci divide da una situazione ad un altra, è complicata e reale ed è vissuta tutta fino in fondo.
Non e vero che muori incosciente, forse in quel veloce alito di vento e quando sei più vivo e presente che in tutta la tua vita. O quello che noi crediamo sia vita o forse solo passaggio.
Davanti a te rimane solo l'involucro della persona: e tutto il resto dove sta? Non è solo nei nostri ricordi e veramente dall'altra parte del velo.
Quando tutti capiremo questo non avremo più bisogno di questi involucri con la loro limitatezza e la loro sofferenza. Ma conosceremo quello che neanche riusciamo ad immaginare percepire sognare. E si trova al di là della chiusura del nostro cervello e oltre a ciò che non riusciamo a mettere a fuoco nel nostro cuore cieco e sordo.
Non so se ha sofferto,se ha lottato, se si e lasciata andare ma di una cosa sono quasi certa, a capito.
Quello che è parso ai miei occhi non è stato, ne bello, ne liberatorio ne sereno. E ho potuto percepire, che se prima era incosciente, nel momento del passaggio, lei c'era con tutta se stessa, consapevole di ciò che stava accadendo, fosse essa stata pronta o no. Ma consapevole fino alla fine.
In quel momento ho capito che la morte non è una cosa facile. Che il passaggio di questo sottile velo che ci divide da una situazione ad un altra, è complicata e reale ed è vissuta tutta fino in fondo.
Non e vero che muori incosciente, forse in quel veloce alito di vento e quando sei più vivo e presente che in tutta la tua vita. O quello che noi crediamo sia vita o forse solo passaggio.
Davanti a te rimane solo l'involucro della persona: e tutto il resto dove sta? Non è solo nei nostri ricordi e veramente dall'altra parte del velo.
Quando tutti capiremo questo non avremo più bisogno di questi involucri con la loro limitatezza e la loro sofferenza. Ma conosceremo quello che neanche riusciamo ad immaginare percepire sognare. E si trova al di là della chiusura del nostro cervello e oltre a ciò che non riusciamo a mettere a fuoco nel nostro cuore cieco e sordo.
lunedì 4 maggio 2015
SPECCHI
Non so dire se sia stato il destino, il fato o pura casualità che ci siamo trasferiti a Sant'Angelo Lodigiano. Città che ha dato i natali a Santa Francesca Cabrini protettrice degli emigranti.
Non mi reputo un emigrante, ma ho dovuto lasciarmi alle spalle tutto quello che in un lungo lasso di tempo mi ero costruita a Milano. Amicizie conoscenti e tutto quello che ci gravita intorno.
E più passa il tempo, e più tutto si allontana. E più capisco gli emigranti e la loro solitudine in un paese lontano, dove non esiste il loro passato.
E il tempo passa e mi sento un invisibile in un mondo pieno di specchi, che passa in silenzio in mezzo al rumore.
Non mi reputo un emigrante, ma ho dovuto lasciarmi alle spalle tutto quello che in un lungo lasso di tempo mi ero costruita a Milano. Amicizie conoscenti e tutto quello che ci gravita intorno.
E più passa il tempo, e più tutto si allontana. E più capisco gli emigranti e la loro solitudine in un paese lontano, dove non esiste il loro passato.
E il tempo passa e mi sento un invisibile in un mondo pieno di specchi, che passa in silenzio in mezzo al rumore.
martedì 28 aprile 2015
NE SE NE MA!!!!!
Ultimamente sto pensando che fino adesso ho sempre sbagliato.
Mio nonno mi diceva, qualsiasi cosa tu faccia pensa sempre che possa andare male, che se poi va male non resti delusa e se va bene tanto meglio.
Adesso basta, devo fare una completa inversione di marcia, una violenza su me stessa e cambiare il mio pensiero. Non sara facile ma se comincio ancor prima di cominciare a mettere dei paletti parto in modo sbagliato.
Non ci devono essere ne SE ne MA ma SI FA.
Mio nonno mi diceva, qualsiasi cosa tu faccia pensa sempre che possa andare male, che se poi va male non resti delusa e se va bene tanto meglio.
Adesso basta, devo fare una completa inversione di marcia, una violenza su me stessa e cambiare il mio pensiero. Non sara facile ma se comincio ancor prima di cominciare a mettere dei paletti parto in modo sbagliato.
Non ci devono essere ne SE ne MA ma SI FA.
sabato 25 aprile 2015
Niente ferisce, avvelena, ammala, quanto la delusione.
Credo di aver sbagliato le mie priorità, nella vita.
Ho messo l'amore per l'amore al primo posto, con in seguito.
La lealtà, la sincerità la comunione. Cercando di non ferire nessuno con le mie azioni. Con sempre il pensiero: "Non fare agli altri ciò non vorresti fosse fatto a te".
Mai come adesso queste parole risuonano dentro di me come dei minacciosi tamburi di guerra.
da PensieriParole
Ho messo l'amore per l'amore al primo posto, con in seguito.
La lealtà, la sincerità la comunione. Cercando di non ferire nessuno con le mie azioni. Con sempre il pensiero: "Non fare agli altri ciò non vorresti fosse fatto a te".
Mai come adesso queste parole risuonano dentro di me come dei minacciosi tamburi di guerra.
Niente ferisce, avvelena, ammala, quanto la delusione.
Perché la delusione è un dolore che deriva sempre da una speranza svanita, una sconfitta che nasce sempre da una fiducia tradita cioè dal voltafaccia di qualcuno o qualcosa in cui credevamo. E a subirla ti senti ingannato, beffato, umiliato. La vittima d'una ingiustizia che non t'aspettavi, d'un fallimento che non meritavi. Ti senti anche offeso, ridicolo, sicché a volte cerchi la vendetta. Scelta che può dare un po' di sollievo, ammettiamolo, ma che di rado s'accompagna alla gioia e che spesso costa più del perdono.
dal libro "Un cappello pieno di ciliege" di Oriana Fallaci
venerdì 21 novembre 2014
LA FORZA DELLE DONNE???
Quante volte, si sente la frase, vicino ad un grande uomo c'è una grande donna.
Ma anche frasi, io prima di te guadagnavo, ero importante, ero qualcuno ecc ecc......
Allora, da donna, il pensiero mi sorge spontaneo, non è l'amore che ti da la felicità, ne la lealtà ne il rispetto.
Ma il prendere tutti a gomitate e spintoni ed andare avanti, lasciandosi un tappeto dietro. Ma per quanto dolore o sofferenza certe persone possano provare, non ne saranno mai capaci. E saranno quelle capaci di sorridere guardando un tramonto,la neve che cade un bimbo che gioca e tutte quelle piccole cose la vita ci dona.
Le grandi donne però non sono solo quelle che con facilità stanno vicino a grandi uomini, ma quelle che con difficoltà stanno vicini ai piccoli per farli sentire grandi.
Ma anche frasi, io prima di te guadagnavo, ero importante, ero qualcuno ecc ecc......
Allora, da donna, il pensiero mi sorge spontaneo, non è l'amore che ti da la felicità, ne la lealtà ne il rispetto.
Ma il prendere tutti a gomitate e spintoni ed andare avanti, lasciandosi un tappeto dietro. Ma per quanto dolore o sofferenza certe persone possano provare, non ne saranno mai capaci. E saranno quelle capaci di sorridere guardando un tramonto,la neve che cade un bimbo che gioca e tutte quelle piccole cose la vita ci dona.
Le grandi donne però non sono solo quelle che con facilità stanno vicino a grandi uomini, ma quelle che con difficoltà stanno vicini ai piccoli per farli sentire grandi.
martedì 18 novembre 2014
RESPIRO
Adesso penso che si stia un po' esagerando, non voglio fare la rivolta dei ranocchi, ma almeno sfogarmi, quello datemelo.
Non voglio fare quella che si lamenta, che si piange addosso e che è negativa.
Sono sempre quella persona che anche nella cosa più negativa che ci possa essere , ci deve sempre trovare un significato positivo. Anche se deve scavare nelle profondità più contorte e profonde e nei meandri più nascosti e buii dell'accaduto.
Non sono nata minatore, come neanche scalatore. Ma ogni tanto respirare a pieni polmoni un po' di positività, certamente non guasta.
Non voglio fare quella che si lamenta, che si piange addosso e che è negativa.
Sono sempre quella persona che anche nella cosa più negativa che ci possa essere , ci deve sempre trovare un significato positivo. Anche se deve scavare nelle profondità più contorte e profonde e nei meandri più nascosti e buii dell'accaduto.
Non sono nata minatore, come neanche scalatore. Ma ogni tanto respirare a pieni polmoni un po' di positività, certamente non guasta.
mercoledì 10 settembre 2014
VALVOLA
Quanto mi manca quella valvola di sfogo, chiamata mamma.
Quando avevo dei problemi la chiamavo e magari anche litigando,
mi sfogavo e insieme si trovava una qualsiasi soluzione, o soltanto un chiarimento.
A volte ( credo abbastanza spesso) avevo torto, ma non mi sentivo giudicata o colpevolizzata, almeno davanti a me.
Mi manca tutto questo, perche continuarsi a tenere dentro tutto senza poter parlare liberamente ti schiaccia, ma nello stesso tempo, il solo pensiero di farlo ti zittisce.
Quando avevo dei problemi la chiamavo e magari anche litigando,
mi sfogavo e insieme si trovava una qualsiasi soluzione, o soltanto un chiarimento.
A volte ( credo abbastanza spesso) avevo torto, ma non mi sentivo giudicata o colpevolizzata, almeno davanti a me.
Mi manca tutto questo, perche continuarsi a tenere dentro tutto senza poter parlare liberamente ti schiaccia, ma nello stesso tempo, il solo pensiero di farlo ti zittisce.
domenica 20 luglio 2014
NOI
Perché si è arrivati a questo?
Perché si è riusciti ad annullare la dignità delle persone?
Perché la società vede la pagliuzza degli altri e non la trave che sta in essa?
Perché, perché, perché, ce ne sarebbero tanti altri. Ma nel mio piccolo, vado avanti a testa alta, senza togliere lo sguardo al domani. E con una mano appoggiata al passato per non dimenticare.
Perché si è riusciti ad annullare la dignità delle persone?
Perché la società vede la pagliuzza degli altri e non la trave che sta in essa?
Perché, perché, perché, ce ne sarebbero tanti altri. Ma nel mio piccolo, vado avanti a testa alta, senza togliere lo sguardo al domani. E con una mano appoggiata al passato per non dimenticare.
domenica 22 giugno 2014
CIAO MARZIA
Un altra guerriera, che ho avuto la fortuna di conoscere. Anche se solo virtualmente, si
è aggiunta alla schiera degli Angeli.
L'apprendere questa notizia è stato come se un tir mi avesse preso in pieno,
lasciandomi a terra senza respiro, soffocata da emozioni impalpabili.
Non so cos'altro dire, non trovo le parole, ti dico solo ciao Marzia, sono onorata di
averti conosciuta, di portare dentro di me il tuo ricordo, il tuo sorriso il tuo coraggio.
è aggiunta alla schiera degli Angeli.
L'apprendere questa notizia è stato come se un tir mi avesse preso in pieno,
lasciandomi a terra senza respiro, soffocata da emozioni impalpabili.
Non so cos'altro dire, non trovo le parole, ti dico solo ciao Marzia, sono onorata di
averti conosciuta, di portare dentro di me il tuo ricordo, il tuo sorriso il tuo coraggio.
martedì 13 maggio 2014
IL TEMPO
A giugno saranno cinque, gli anni che te ne sei andata.
Ma mai come in questo periodo sto sentendo maledettamente la tua mancanza. Le nostre lunghe telefonate, che iniziavano con una chiaccherata, continuavano con una litigata e finivano come se niente fosse accaduto.
E anche se ci rimanevamo male, non lo davamo a vedere l'una con l'altra. Un po' per orgoglio e molto per rispetto, almeno da parte mia era così.
Mi mancano le tue battute, i tuo consigli e un vuoto che con il passare degli anni e diventato, da un piccolo buco a una voragine.
Ma non avevano detto che il tempo guarisce tutto .......non mi sembra proprio.
Ma mai come in questo periodo sto sentendo maledettamente la tua mancanza. Le nostre lunghe telefonate, che iniziavano con una chiaccherata, continuavano con una litigata e finivano come se niente fosse accaduto.
E anche se ci rimanevamo male, non lo davamo a vedere l'una con l'altra. Un po' per orgoglio e molto per rispetto, almeno da parte mia era così.
Mi mancano le tue battute, i tuo consigli e un vuoto che con il passare degli anni e diventato, da un piccolo buco a una voragine.
Ma non avevano detto che il tempo guarisce tutto .......non mi sembra proprio.
lunedì 12 maggio 2014
!!!! MA ????
Leggendo in giro di varie notizie di chi truffa, ruba soldi, allo stato , alla sanità, alla chiesa a destra e a manca. Si comprano case palazzi ville e fanno la bella vita alla faccia di tutti.
Vengono scoperti, denunciati,affrontano processi di anni nelle loro belle dimore e con fior fior di avvocati al seguito, dormono sonni tranquilli e senza problemi di come andare avanti giorno per giorno.
E alla fine di tutto dopo anni lo rifanno ancora, tanto ormai sanno even
tualmente come muoversi nei meandri contorti della giustizia Italiana.
Quando ci avete chiesto di fare dei sacrifici per il nostro bene comune, abbiamo accettato e anche se mugugnando, chi più chi meno li abbiamo fatti tutti, accettando questo per migliorare il futuro, almeno per i nostri figli.
E poi arrivano notizie che sono la fotocopia di vecchi fatti passati, ma non con nomi di giovani rampanti, ma gli stessi della vecchia copia.
Se volevo credere in qualcuno, mi dispiace non è possibile. L'unica persona in cui posso credere e me stessa, e se si continua così ci saranno tantissimi altri me stesso.
Vengono scoperti, denunciati,affrontano processi di anni nelle loro belle dimore e con fior fior di avvocati al seguito, dormono sonni tranquilli e senza problemi di come andare avanti giorno per giorno.
E alla fine di tutto dopo anni lo rifanno ancora, tanto ormai sanno even
tualmente come muoversi nei meandri contorti della giustizia Italiana.
Quando ci avete chiesto di fare dei sacrifici per il nostro bene comune, abbiamo accettato e anche se mugugnando, chi più chi meno li abbiamo fatti tutti, accettando questo per migliorare il futuro, almeno per i nostri figli.
E poi arrivano notizie che sono la fotocopia di vecchi fatti passati, ma non con nomi di giovani rampanti, ma gli stessi della vecchia copia.
Se volevo credere in qualcuno, mi dispiace non è possibile. L'unica persona in cui posso credere e me stessa, e se si continua così ci saranno tantissimi altri me stesso.
lunedì 14 aprile 2014
METTI UNA MATTINA.......!!!!!!!!!
Una mattina normale (almeno per me). Dopo che le figlie si sono alzate, preparate e sono uscite per andare a scuola rimane il bambinone di 50 anni.
Dopo aver gli portato il primo caffè a letto, giro per la casa a cercagli le sigarette con annesso accendino (premetto che io non fumo) e dopo averla girata in lungo e in largo, sono in tasca dei suoi pantaloni. Mentre fuma la prima sigaretta, comincia la sua lunga litania....Co un caffè, Co un caffè Co un caffè, e dopo la decima volta e quando la macchinetta si è un po raffreddata preparo il secondo, con obbligo di alzarsi per berlo.
Inizio rituale mattutino di lavaggio con al termine, Co la camicia, Co i pantaloni Co i calzini Co le sigarette, sapendo che ormai le cose da oltre 20 anni sono sempre nei soliti posti, con l'unica eccezzione delle sigarette che sono fornite di gambe e vita propria, dato che hanno la facoltà di spostarsi liberamente e autonoma mente per casa.
Finita l'impresa della vestizione ormai è tutto in discesa......Co il cellulare Co il navigatore, Co le chiavi della macchina, Co la borsa, Co le sigarette. Tutte cose che uso abitualmente tutti i giorni e più volte al giorno, il cellulare per chiamarmi quando voglio parlare con me stessa, il navigatore perché rischio di perdermi in casa dato che ci siamo trasferiti da poco tempo,le chiavi della macchina perché non avendo la patente mi piace guidare e sfidare la sorte, la borsa la nascondo per rendere le mattine meno noiose. Le sigarette oltre che ritornare al punto di prima, nel frattempo le ho fumate tutte. Assolto a tutte queste incombenze finalmente si guadagna l'uscita.Meno di due minuti dopo rientro per dimenticanza di qualcosa della lista precedente, che immancabilmente si trova o nelle sue tasche o nella borsa (salita inutile) e finalmente si può chiudere questa mattinata per molti caotica.....
Dopo aver gli portato il primo caffè a letto, giro per la casa a cercagli le sigarette con annesso accendino (premetto che io non fumo) e dopo averla girata in lungo e in largo, sono in tasca dei suoi pantaloni. Mentre fuma la prima sigaretta, comincia la sua lunga litania....Co un caffè, Co un caffè Co un caffè, e dopo la decima volta e quando la macchinetta si è un po raffreddata preparo il secondo, con obbligo di alzarsi per berlo.
Inizio rituale mattutino di lavaggio con al termine, Co la camicia, Co i pantaloni Co i calzini Co le sigarette, sapendo che ormai le cose da oltre 20 anni sono sempre nei soliti posti, con l'unica eccezzione delle sigarette che sono fornite di gambe e vita propria, dato che hanno la facoltà di spostarsi liberamente e autonoma mente per casa.
Finita l'impresa della vestizione ormai è tutto in discesa......Co il cellulare Co il navigatore, Co le chiavi della macchina, Co la borsa, Co le sigarette. Tutte cose che uso abitualmente tutti i giorni e più volte al giorno, il cellulare per chiamarmi quando voglio parlare con me stessa, il navigatore perché rischio di perdermi in casa dato che ci siamo trasferiti da poco tempo,le chiavi della macchina perché non avendo la patente mi piace guidare e sfidare la sorte, la borsa la nascondo per rendere le mattine meno noiose. Le sigarette oltre che ritornare al punto di prima, nel frattempo le ho fumate tutte. Assolto a tutte queste incombenze finalmente si guadagna l'uscita.Meno di due minuti dopo rientro per dimenticanza di qualcosa della lista precedente, che immancabilmente si trova o nelle sue tasche o nella borsa (salita inutile) e finalmente si può chiudere questa mattinata per molti caotica.....
lunedì 24 marzo 2014
RISVEGLIO
Eccomi qua,come la natura in Primavera, che si risveglia, dopo il lungo letargo Invernale.
Forse sarà l'allungarsi delle giornate, il sole sempre più presente in esse, il verde sempre più intesso, combinato con tutti gli altri colori della natura, pronti a esplodere in un insieme di gioia vita e speranza. E nonostante tutte le difficoltà che ognuno di noi ( chi più e chi meno) deve affrontare, trova la gioia in un bocciolo, in un uccellino che canta, in una lucertola che prende il primo e timido sole. E tutte queste piccole cose, si ha come l'impressione esplodono dentro di noi scaldandoci il cuore e lo gonfiano di positività.
Questo e quello che vorrei per me e per tutte le persone a me care.
Forse sarà l'allungarsi delle giornate, il sole sempre più presente in esse, il verde sempre più intesso, combinato con tutti gli altri colori della natura, pronti a esplodere in un insieme di gioia vita e speranza. E nonostante tutte le difficoltà che ognuno di noi ( chi più e chi meno) deve affrontare, trova la gioia in un bocciolo, in un uccellino che canta, in una lucertola che prende il primo e timido sole. E tutte queste piccole cose, si ha come l'impressione esplodono dentro di noi scaldandoci il cuore e lo gonfiano di positività.
Questo e quello che vorrei per me e per tutte le persone a me care.
domenica 22 settembre 2013
SCUSA......
Mi dispiace moltissimo aver deluso la persona a me più cara. Non era mia intenzione, chiedo scusa, ma il mio silenzio , il mio rendermi invisibile, il mio nascondermi, non era per ferire lei. Ma un mio senso del pudore.
E se ho deluso mi dispiace molto.
E se ho deluso mi dispiace molto.
lunedì 24 giugno 2013
COME UN PITTORE!!!!!!!!
Quante volte nella vita sarà capitato a chiunque, di pensare: Basta adesso vado via abbandono tutto e comincio una nuova vita da un altra parte, pure a me spesso........
Ma tra il dire e il fare, c'è proprio di mezzo il mare,noooo l'oceano.
E come trovarsi in bilico su un muretto, da una parte il tuo passato, i tuoi ricordi, la tua sicurezza. Dall'atra il niente, che ti può annientare, o come un pittore darti l'ispirazione per creare una nuova opera dal nulla.
Adesso sono qui su questo muretto e aspetto, che sotto il mio peso, si sgretoli, perché d'accordo che devo andare per questa strada, ma vorrei sentirla tutt'una col mio passato, come una continuazione, senza lasciare indietro niente e nessuno.
Ma tra il dire e il fare, c'è proprio di mezzo il mare,noooo l'oceano.
E come trovarsi in bilico su un muretto, da una parte il tuo passato, i tuoi ricordi, la tua sicurezza. Dall'atra il niente, che ti può annientare, o come un pittore darti l'ispirazione per creare una nuova opera dal nulla.
Adesso sono qui su questo muretto e aspetto, che sotto il mio peso, si sgretoli, perché d'accordo che devo andare per questa strada, ma vorrei sentirla tutt'una col mio passato, come una continuazione, senza lasciare indietro niente e nessuno.
domenica 26 maggio 2013
STUPIDITA'.............
Dato che Angelo ha deciso di smettere di fumare, sto percorrendo a ritroso il mio percorso.
Ho cominciato a fumare a 19 anni, con alternarsi di smettere e ricominciare, per un periodo di qualche anno. Poi ho continuato definitivamente.
Ho smesso di fumare per ben tre volte, ogni volta che rimanevo incinta e riprendevo dopo l'allattamento. Solo dopo l'ultima non ho più ripreso per sette anni.
Nel frattempo ho avuto il cancro, al seno, con relativo intervento, chemio e radio.
E nella parte finale della radio ho ricominciato a fumare, mettendo davanti che se avevo superato brillantemente tutto quello tsunami il riprendere a fumare non era per niente grave. Chissà cosa pensavo, forse di essere invincibile e che qualsiasi cosa, anche di sbagliato, avessi fatto niente e nessuno avrebbe potuto intaccarmi.
Adesso a più di un anno da quando ho smesso, capisco che non era una forza la mia, ma bensì una debolezza che voleva eliminare lo tsunami correndo incontro all'onda e sfidarla.Oggi sono contenta, perché nel mio cammino, come la piccola goccia piano piano e giorno per giorno ho portato anche mio marito a smettere. Ma non con mille parole, ma solo aspettando e continuando per la mia strada che adesso non è più a una corsia ma a due.
Ho cominciato a fumare a 19 anni, con alternarsi di smettere e ricominciare, per un periodo di qualche anno. Poi ho continuato definitivamente.
Ho smesso di fumare per ben tre volte, ogni volta che rimanevo incinta e riprendevo dopo l'allattamento. Solo dopo l'ultima non ho più ripreso per sette anni.
Nel frattempo ho avuto il cancro, al seno, con relativo intervento, chemio e radio.
E nella parte finale della radio ho ricominciato a fumare, mettendo davanti che se avevo superato brillantemente tutto quello tsunami il riprendere a fumare non era per niente grave. Chissà cosa pensavo, forse di essere invincibile e che qualsiasi cosa, anche di sbagliato, avessi fatto niente e nessuno avrebbe potuto intaccarmi.
Adesso a più di un anno da quando ho smesso, capisco che non era una forza la mia, ma bensì una debolezza che voleva eliminare lo tsunami correndo incontro all'onda e sfidarla.Oggi sono contenta, perché nel mio cammino, come la piccola goccia piano piano e giorno per giorno ho portato anche mio marito a smettere. Ma non con mille parole, ma solo aspettando e continuando per la mia strada che adesso non è più a una corsia ma a due.
sabato 23 marzo 2013
SEMPRE AVANTI
Sono un mito.....ci sono riuscita, ho tagliato tutti i ponti con ospedali, visite, esami, controlli vari. Ed è bastato veramente poco.......
Adesso si prospettano altri traguardi, deve finire questo e il prossimo mese, e altri tagli radicali,ma molto più dolorosi. Ma assolutamente indispensabili e non annullabili.
E io che speravo tanto che il tempo si fermasse!!!!!!
Adesso si prospettano altri traguardi, deve finire questo e il prossimo mese, e altri tagli radicali,ma molto più dolorosi. Ma assolutamente indispensabili e non annullabili.
E io che speravo tanto che il tempo si fermasse!!!!!!
giovedì 21 marzo 2013
OCEANO
Ho visto persone annullarsi per il bene di altre
ho visto persone che non hanno mai visto quello che hanno fatto.
E in mezzo un oceano, da una parte d'amore, dall'altra di indifferenza.
ho visto persone che non hanno mai visto quello che hanno fatto.
E in mezzo un oceano, da una parte d'amore, dall'altra di indifferenza.
venerdì 8 marzo 2013
VOCE NEL VUOTO
Una mia considerazione, ogni volta che vado a fare visite o esami sia strumentali o del sangue, non pago perché esente per patologia. Mi sento una ladra che ruba a tutti gli italiani, nonostante mi spetti. Non riesco a capire come i politici sia vecchi che nuovi (e onesti come dicono loro) si sentano a fare altrettanto se non peggio. A loro non solo un lauto stipendio, ma tutte quelle agevolazioni che noi comuni cittadini paghiamo fino all'utimo centesimo.
Io penso di non fare più niente anche se ne va della mia salute, ma almeno non rubo a chi non ha.
Sono veramente delusa, perché chi dovrebbe traghettarci verso la tranquillità sta giocando, specialmente quelli che sono giovani, si divertono sulla nostra pelle ma intanto agevolazioni e soldi se li prendono........
domenica 24 febbraio 2013
MANCA POCO
Non manca molto al nuovo e radicale cambiamento a cui stiamo andando incontro, consci di tutto quello ci lasceremo alle spalle. Ma siamo completamente ignari di ciò che ci aspetterà, timorosi, curiosi, diffidenti, pronti a rimettersi in gioco fiduciosi del potere straordinario della famiglia.
Lo ammetto, questi cambiamenti così radicali, mi spaventano, mi tolgono il fiato.
Ma davanti a tutti non lo faccio vedere, anzi ho una reazione completamente opposta, come se fosse una cosa assolutamente normale. E così facendo mi prendo carico di tutti i timori, paure ecc. ecc. di tutti quanti. Ma va bene così, non mi pesa, anzi mi permette di andare avanti giorno per giorno.
sabato 9 febbraio 2013
NIENTE
Sono veramente delusa dalla strada che la mia vita ha preso, a causa delle mie scellerate decisioni.
Come può una sola e piccola scelta, condizionare il percorso di tutta una vita e il destino delle persone che ruotano intorno ad essa.
E quando mi chiedo a cosa io possa servire a questo mondo, ecco la risposta......a niente, assolutamente a niente......
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